venerdì 16 novembre 2012

Poi mi dicono "Sei ancora giovane!"

Pubblicato da Unknown alle 12:39
Difficoltà.
Questa è la parola con cui aprirò il mio primo post. Che poi a pensarci bene questo mica è il mio primo post. Sarà forse il seimilacinquecentoventinovesimo post, che, a forza di cambiare blog, umori, amori platonici, lascio sparpagliato da un sito all'altro...così, in balìa di un qualsiasi lettore. Tantocosavuoichesia? sono solo parole.
Bando alle ciance, difficoltà.
Ho deciso di tornare a sfogare tutte le mie manie qui, quindi comincio con il chiedere scusa a tutti voi, voi che deciderete di leggere anche solo una volta, ma tornare a scrivere un blog vuol dire anche scoprire che il vecchio blog in cui scrivevi ormai è troppo 'out'. Adesso, c'è Blogger! E chi meglio di Cassandra l'Increduta, avrebbe potuto consigliarmi un nuovo sito!....Lei, la donna del blog, lei che le sa tutte e che, nella sua instabilità, trova sempre la forza di rimanere attuale e fare aggiornamenti su aggiornamenti al suo blog. Insomma l'ho pensata facile: adesso creo un nuovo blog e chi s'è visto s'è visto. Macchè! Avevo dimenticato cosa si cela dietro all'apertura di un blog! L'inferno!
Css, html, stringhe, tag, etichette, layout, align left, right, justify ok Oh OH! Aspe'.....ma..... AIUTO! Quindi mi state dicendo che io tento la strada più semplice per diventare famosissima e voi nel 2012 mi parlate ancora di html? Il mondo sta finendo e mi tocca impazzire dietro ad un color #31bbbb ? Ma ok, pazienza, ci penserà Cassandra a me! ....e si infatti ci pensa così tanto che non fa altro che deridere la mia sbadataggine. Sta di fatto che da ieri pomeriggio tento di dare un senso a questo template, sentendomi davvero una vecchina di 90 anni alle prese con l'accensione del pc.

Ma io che ci faccio qui?
Cosa fondamentale da dire è che tutti i miei blog sparsi sono l'opposto di quello che dovrà diventare questo. Quelli sono blog oscuri, di una Roberta triste e sconsolata, che cercava nelle sue stesse parole, tutto quello che avrebbe voluto sentirsi dire da qualcun'altro.
Questo invece vuole essere lo specchio della mia rinascita e della voglia che ho di condividere le mie passioni con voi. Passioni ed hobby che ho scoperto in questi anni e mesi e che mi hanno tenuto compagnia in questo periodo che, di certo, mi trovo a condividere con molti di voi, senza un lavoro, senza l'appagamento del sentirmi realizzata.
Mille e una Berta sarà proprio un diario di viaggio di vita in cui ci si deve dare da fare per sentirsi un pò meglio, cercando appiglio in tante piccole cose, che siano un paio di orecchini homemade o una torta caprese che ti scalda il cuore.

2 commenti:

Saibb ha detto...

Dolcevolezza! <3
Hai pure messo il mio nome sotto link, non sei così negata come vuoi far credere, eh!
E poi, ognuno con i suoi impedimenti, tu i blog, io i telecomandi! :D

Valentina ha detto...

dolcezza infinita! ottima idea.

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