giovedì 29 novembre 2012

"Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere"

Pubblicato da Unknown alle 01:50 1 commenti
Si, Donne mie. Ho fatto il grande passo: sono andata incontro a quello strano aggeggio che, mi sembra, prenda il nome di Forbice.
Con i miei capelli ho sempre avuto uno strano rapporto, ma lo sento... sono certa di non essere sola. So che voi siete come me. 
Ed anche questa volta, dopo un anno e mezzo di crisi, sforzi, tutorial, studi su acconciature, i miei capelli erano arrivati lì. 
Si si, proprio lì. Quello che per noi tutte è il traguardo per eccellenza: l' "Altezza Seno". 
Wow. 
Trecce, chignon, code da cavallo, frange, ciuffi, boccoli, banane, ciambelle. Il mese più fantasioso della mia vita ha subìto un trauma quando lo scorso giovedì ho deciso di fare il PASSO:
 l'appuntamento dal parrucchiere.

Inutile dirvi che il mio lungo anno di lavoro è stato tagliato nettamente e portato via da una scopa. Così, in cinque minuti. 

Certo che siamo proprio strane eh?!

Ma non finisce qui, la voglia di cambiamento mi ha sconvolta così tanto da rispondere con un "SI!" alla fatidica domanda: "Che ne dici di fare lo Shatush?"
Bene, ringrazio Pinterest (milioni di idee meravigliose) di esistere e per avermi fatto arrivare preparata. 
E voi, conoscete il tormentone del momento? I fan di Belen risponderanno di si.
Lo shatush consiste nella decolorazione parziale dei capelli, esattamente soltanto di alcune ciocche, e nella ricolorazione in un tono più chiaro rispetto alla propria base, in modo da creare un finto effetto super ricrescita, ma allo stesso tempo molto luminoso e duraturo.
Il trattamento è un po' lungo, ma ne vale di certo la pena!
Eccolo.




Prima di sottopormi alla tortura, perché considerando la cotonatura che si è costretti a fare per effettuare questa tecnica, un po' è davvero una tortura, sono stata assalita dal  timore per i miei capelli corti, dato che lo shatush è una tecnica che si realizza principalmente sui capelli lunghi.
Per fortuna Violante mi ha tranquillizzata.




Ok, non sarò di certo come lei...ma l'effetto sui capelli corti mi è piaciuto!
Forse è un po' troppo "flashata", ma all'1.37 di notte, vi accontenterete di una foto con Instagram!




Donnine, voi lo fareste?
Io lo trovo stupendo ma, conoscendomi, probabilmente domattina avrò già cambiato idea.

Dolce notte, Berta.



martedì 20 novembre 2012

Tutorial Pan di Stelle

Pubblicato da Unknown alle 14:43 0 commenti
Ciao a tutte!
Per il primo tutorial in paste sintetiche, ho deciso di proporvi i pan di stelle, i biscotti amati da tutti e facili da riprodurre.
Intanto volevo dirvi che io per comodità uso il Premo e non il Fimo, quindi tutti i numeri dei colori saranno riferiti al Premo di Eberhard Faber.

Per il ciondolo Pan di Stelle vi serviranno:

Premo 5053 Burnt Umber
Premo 001 Blanc
Uno spazzolino
Uno stampino a forma di stella (è l'unico stampino che uso, soltanto perchè le stelle non so nemmeno disegnarle)
Un chiodino


Iniziate a lavorare il bianco, con le mani ben pulite, formate un pallina e poi schiacciatela e stendetela ben sottile (con le dita o con un piccolo mattarello). Quando sarà abbastanza sottile, con lo stampino create 6 stelline.

Con la pasta rimanente create dei piccolissimi pallini, che ricorderanno i granelli di zucchero.


Finito di lavorare il bianco, potete imbrattarvi con il marrone. Quindi ammorbiditelo per bene, create una pallina e stendetela sulla vostra base con le dita, fino a formare un biscottino di 5 mm circa di altezza e e 2,5 cm di diametro, comunque sta sempre a voi deciderne le dimensioni. Questo è un ciondolo, quindi dovrà venire abbastanza grande.
Raggiunta la giusta dimensione cercate di renderlo il più tondo possibile e picchietatelo con i denti dello spazzolino, in modo da ricreare la stessa porosità dei biscotti.


Quindi aggiungete le stelline e negli spazi vuoti mettete i pallini. Schiacciate bene, ma senza deformare.



Inserite il chiodino al centro...ed il vostro pan di stelle è pronto per essere infornato a 110° per circa 20 minuti.



Appena sarà pronto, dovrete incollare il chiodino , formare un gancetto ed inserire il ciondolo in una catenina.
Spero vi piaccia ;)


A presto, Berta.

lunedì 19 novembre 2012

'La pazienza è amara, ma il suo frutto è dolce.'

Pubblicato da Unknown alle 14:29 1 commenti

Una delle mie nuove manie è il Fimo. Vagando giorno e notte per il web ho scoperto questa nuovo modo di fare l'homemade, creando gioiellini (e non solo…) con le paste sintetiche. Non avendo altro da fare ho pensato: Ok, mi manca solo questa, così potrò dire di averle provate tutte!
Sono uscita un lunedì mattina alla buon'ora decisa di intraprendere questa nuova avventura che, di certo, sarebbe durata più o meno ventiquattrore. Inutile dire che alla fine non ho trovato paste sintetiche di nessun tipo nella mia città, quindi ho dovuto ordinarle Qui.....E chiaramente ho dovuto comprare anche un fornetto, perché, per chi non lo sapesse, le paste sintetiche vanno infornate e non mi andava proprio di intossicare tutta la mia famiglia.
Mi sto dilungando troppo?
Insomma ho trovato l'hobby della mia vita, scoprendo con piacere che le mie mani non sono poi così inutili e che la pazienza esiste! Giuro! Ce l'ho anch'io!
Qui a fianco trovate lo slideshow con tutti i miei lavoretti, ma anche su Facebook.
Intanto vi faccio vedere gli ultimi arrivati, un po' più natalizi…e presto vi mostrerò qualche tutorial!





I miei lavori sono tutti in vendita, per info e prezzi basta lasciare un commento o contattarmi tramite la pagina Facebook Sweet&Colorful
A presto!

venerdì 16 novembre 2012

Poi mi dicono "Sei ancora giovane!"

Pubblicato da Unknown alle 12:39 2 commenti
Difficoltà.
Questa è la parola con cui aprirò il mio primo post. Che poi a pensarci bene questo mica è il mio primo post. Sarà forse il seimilacinquecentoventinovesimo post, che, a forza di cambiare blog, umori, amori platonici, lascio sparpagliato da un sito all'altro...così, in balìa di un qualsiasi lettore. Tantocosavuoichesia? sono solo parole.
Bando alle ciance, difficoltà.
Ho deciso di tornare a sfogare tutte le mie manie qui, quindi comincio con il chiedere scusa a tutti voi, voi che deciderete di leggere anche solo una volta, ma tornare a scrivere un blog vuol dire anche scoprire che il vecchio blog in cui scrivevi ormai è troppo 'out'. Adesso, c'è Blogger! E chi meglio di Cassandra l'Increduta, avrebbe potuto consigliarmi un nuovo sito!....Lei, la donna del blog, lei che le sa tutte e che, nella sua instabilità, trova sempre la forza di rimanere attuale e fare aggiornamenti su aggiornamenti al suo blog. Insomma l'ho pensata facile: adesso creo un nuovo blog e chi s'è visto s'è visto. Macchè! Avevo dimenticato cosa si cela dietro all'apertura di un blog! L'inferno!
Css, html, stringhe, tag, etichette, layout, align left, right, justify ok Oh OH! Aspe'.....ma..... AIUTO! Quindi mi state dicendo che io tento la strada più semplice per diventare famosissima e voi nel 2012 mi parlate ancora di html? Il mondo sta finendo e mi tocca impazzire dietro ad un color #31bbbb ? Ma ok, pazienza, ci penserà Cassandra a me! ....e si infatti ci pensa così tanto che non fa altro che deridere la mia sbadataggine. Sta di fatto che da ieri pomeriggio tento di dare un senso a questo template, sentendomi davvero una vecchina di 90 anni alle prese con l'accensione del pc.

Ma io che ci faccio qui?
Cosa fondamentale da dire è che tutti i miei blog sparsi sono l'opposto di quello che dovrà diventare questo. Quelli sono blog oscuri, di una Roberta triste e sconsolata, che cercava nelle sue stesse parole, tutto quello che avrebbe voluto sentirsi dire da qualcun'altro.
Questo invece vuole essere lo specchio della mia rinascita e della voglia che ho di condividere le mie passioni con voi. Passioni ed hobby che ho scoperto in questi anni e mesi e che mi hanno tenuto compagnia in questo periodo che, di certo, mi trovo a condividere con molti di voi, senza un lavoro, senza l'appagamento del sentirmi realizzata.
Mille e una Berta sarà proprio un diario di viaggio di vita in cui ci si deve dare da fare per sentirsi un pò meglio, cercando appiglio in tante piccole cose, che siano un paio di orecchini homemade o una torta caprese che ti scalda il cuore.
 

Mille e una Berta. Template by Ipietoon Blogger Template | Gift Idea